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Dipartimento
Dipartimento delle Dipendenze

Il Dipartimento delle Dipendenze è stato istituito nel dicembre 1998.
È il servizio che ha compiti di prevenzione, cura e riabilitazione per problematiche di salute correlate al consumo a rischio ed alla dipendenza da sostanze stupefacenti, alcol, tabacco, gioco d’azzardo e dipendenze comportamentali.
Negli anni si è sviluppato per rispondere alle richieste, sempre in aumento e sempre più complesse, della popolazione e della società, attivando reti in grado di assicurare percorsi personalizzati con altri servizi sanitari e sociali.
Comprende la direzione e due strutture principali, la SC Dipendenze comportamentali e da sostanze legali  e la SC Dipendenze da sostanze illegali, ubicate nel Parco di San Giovanni.
Nelle diverse articolazioni organizzative sono presenti équipe multiprofessionali (infermieri, educatori, assistenti sociali, medici e psicologi), organizzate secondo una logica distrettuale che assicurano le loro attività a livello ambulatoriale e domiciliare, residenziale e semiresidenziale.
Vengono anche assicurati interventi di informazione, prevenzione e riduzione dei rischi destinati alla popolazione generale e/o a target specifici.
Nel DdD è incardinato anche il Centro per le Malattie a Trasmissione Sessuale (MST) con sede presso l’Ospedale Maggiore.

Il servizio è strutturato per dare risposte ai bisogni che derivano da problematiche di salute correlate al consumo a rischio ed alla dipendenza da sostanze stupefacenti, alcol, tabacco, gioco d’azzardo e dipendenze comportamentali con percorsi specifici, differenziati anche per tipologia di dipendenza e target. Vengono accolte persone di ogni fascia d’età, anche minorenni.

Le attività del Dipartimento sono finalizzate a:

  • garantire le attività specialistiche di prevenzione, cura, riabilitazione e riduzione del danno nel campo dei consumi a rischio e della dipendenza patologica, sia a livello distrettuale che sovra distrettuale, con prestazioni ambulatoriali, territoriali, domiciliari, semiresidenziali e residenziali;aAssicurare progetti di cura personalizzati in rapporto alle condizioni (gravità, complessità e intensità), alle risorse, esigenze e volontà degli assistiti, basati su criteri di qualità, appropriatezza, efficienza, equità e sostenibilità;
  • operare al fine di prevenire e contrastare fenomeni di stigmatizzazione, discriminazione e di esclusione sociale delle persone con problematiche di dipendenza;
  • promuovere e sviluppare politiche socio-sanitarie orientate verso il lavoro di comunità, la promozione della salute, il contrasto ai principali fattori di rischio, la tutela e l’accompagnamento delle persone più fragili, l’offerta di reali possibilità di inclusione sociale e di accesso ai diritti di cittadinanza;
  • sviluppare progettualità di alta integrazione socio-sanitaria secondo le linee di indirizzo del Direttore dei servizi sociosanitari, valorizzando in modo particolare le competenze e le funzioni dei soggetti del terzo settore e della cooperazione sociale;
  • promuovere e sostenere i percorsi di partecipazione, di associazionismo degli utenti e dei loro familiari;
  • garantire le attività formative e di insegnamento, mentoring, tutoring e coaching in collaborazione ed integrazione con l'Università degli Studi di Trieste ed altri enti formativi, previste dai percorsi di studio e specializzazione dei diversi profili professionali;
  • realizzare le attività previste nei piani di formazione aziendale e nelle convenzioni con ASUITs e sviluppare le competenze e le responsabilità di tutte le figure professionali assegnate;
  • assicurare l'attività della piattaforma cui afferisce il personale delle professioni sanitarie e di supporto del Dipartimento;
  • promuovere lo sviluppo disciplinare e le possibilità di intervento del Dipartimento, anche attraverso la partecipazione a progetti innovativi e di ricerca, a reti clinico-organizzative con altri enti, istituzioni, agenzie;
  • assicurare una costante revisione critica dell’offerta clinico-organizzativa, per modularla in base all’evoluzione della domanda e del fenomeno;
  • contribuire al monitoraggio del fenomeno, anche assicurando la gestione dei flussi informativi nazionali e regionali e collaborando con l’Osservatorio regionale per le dipendenze;
  • contribuire a sviluppare ed ottimizzare l'attività di comunicazione interna al servizio e con i diversi stake-holders;
  • integrare l'attività della piattaforma cui afferisce il personale delle professioni sanitarie e di supporto del Dipartimento;
  • favorire la valorizzazione, formazione e sviluppo delle competenze di tutto il personale assegnato.

principali attività

Il Dipartimento assicura attività di informazione specifica e consulenza alla popolazione generale e alle persone e/o alle famiglie coinvolte nelle problematiche specifiche. Svolge attività di prevenzione nelle scuole, nei rioni, nei luoghi di aggregazione giovanile, nei luoghi di lavoro (vedi anche l'Unità di strada del Dipartimento delle Dipendenze).
Assicura percorsi di diagnosi, cura, disintossicazione e riabilitazione con:

  • servizio di ascolto ed accoglienza
  • consulenze specialistiche ad altre strutture sanitarie
  • trattamento specialistico farmacologico
  • trattamento psicologico individuale e gruppi di auto-aiuto
  • riabilitazione, sostegno sociale, inserimento formativo e lavorativo
  • supporto all’abitare e attività di socializzazione
  • screening per le patologie correlate alla dipendenza (epatiti virali, HIV, epatopatia alcolica, broncopatia, etc..)
  • medicazioni di lesioni correlate all’uso iniettivo di sostanze
  • percorsi semiresidenziali e residenziale in situazioni complesse (Centro di Promozione alla Salute, Centro Diurno, Residenza Sanitaria Alcologica, Residenza Intermedia per Alcolisti)
  • percorsi di cura con le Comunità Terapeutiche regionali e nazionali
  • programmi di presa in carico per persone detenute e programmi di cura alternativi alla detenzione
  • prevenzione a cura delle patologie a trasmissione sessuale

Tali attività vengono assicurate in modo personalizzato, gratuito e, su richiesta, anonimo,comprendendo anche trattamenti psicologici individuali e di gruppo, sostegno sociale, percorsi formativi e di reinserimento socio-lavorativo. 
Il percorso di cura può svolgersi presso le sedi operative del Dipartimento, ma anche dei Distretti sanitari, presso gli ambulatori del medico di medicina generale, al fine di facilitare l'accesso della persona.


Il Dipartimento delle Dipendenze lavora in rete per affrontare in modo efficace le difficoltà di chi vive un problema di dipendenza, che per sua natura coinvolge molteplici aspetti della sfera personale e del contesto di vita.
Oltre ai bisogni di natura sanitaria ci sono infatti spesso esigenze di tipo socio-relazionale, bisogni complessi che richiedono programmi da realizzare con altri servizi sanitari territoriali ed ospedalieri, servizi sociali dei Comuni, comunità terapeutiche, scuola,s ervizi del Ministero di Giustizia e dell’Interno, enti, associazioni, imprese, cooperative sociali.

Il DDD promuove accordi, convenzioni e protocolli congiunti per assicurare percorsi integrati,  differenziati per problematiche di salute e/o target, gestiti da équipe multiprofessionali.
Inoltre il DDD svolge attività accertativa e di valenza medico legale finalizzata all’idoneità alla guida, ai controlli per lavoratori con mansioni a rischio, alle pratiche di adozione, al rilascio di porto d’armi, certificazioni personali.


Particolare importanza riveste il lavoro congiunto che viene svolto con i Distretti Sanitari, il Dipartimento di Salute Mentale, il Dipartimento di Prevenzione, i Medici di Medicina Generale, la Struttura Complessa Malattie Infettive dell'Ospedale Maggiore, la Clinica Ostetrico-Ginecologica dell'Ospedale Burlo Garofolo. 
Le Istituzioni maggiormente coinvolte sono: la Regione, i Comuni della Provincia, la Scuola, il Ministero di Grazia e Giustizia. 

 

Rientrano fra le funzioni del Dipartimento:

  • valorizzazione e gestione del personale assegnato, nonché dei processi professionali ad elevata complessità ed integrazione interdisciplinare e interprofessionale;
  • gestione dei rapporti istituzionali e tecnico-disciplinari inter-enti e con le diverse realtà del territorio;
  • pianificazione e progettazione di modalità innovative di erogazione di servizi ed attività, in collaborazione con le altre strutture aziendali;
  • gestione e controllo dei servizi esternalizzati, delle convenzioni, delle collaborazioni, dei rapporti con le comunità terapeutiche regionali ed extraregionali;
  • implementazione e gestione di progettualità e attività ad alta integrazione sociosanitaria, in sinergia con la Direzione dei servizi sociosanitari aziendale, in raccordo con gli Enti locali e la rete territoriale;
  • progettazione e realizzazione di percorsi abilitativi di formazione e di inserimento socio-lavorativo, in collaborazione con gli Enti formativi, le imprese e la cooperazione sociale;
  • sviluppo della collaborazione con i Medici di medicina generale e i Pediatri di libera scelta;
  • definizione di PDTA e protocolli operativi con le strutture aziendali ed extra-aziendali, in un'ottica di appropriatezza e continuità degli interventi di cura;
  • pianificazione delle attività istituzionali accertative ex lege verso terzi;
  • promozione ed attuazione di programmi integrati di Clinical Governance;
  • attività di comunicazione e divulgativa per la popolazione e/o target definiti, in sinergia con l’Ufficio di comunicazione e relazioni esterne aziendale;
  • interventi di prevenzione e di continuità assistenziale dei detenuti con dipendenza patologica presso la Casa Circondariale di Trieste e presso altri Istituti di pena nazionali e programmi terapeutico-riabilitativi in misura alternativa alla detenzione, così come previsto dalla normativa di settore;
  • programmazione, coordinamento, verifica delle attività specialistiche del Centro per le Malattie a Trasmissione Sessuale (CMST), che assicura la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie a trasmissione sessuale, sia presso l'ambulatorio che in altre sedi del territorio;
  • ogni altra funzione non specificata o di nuova introduzione, riconducibile per analogia al mandato della Struttura.

Approfondimenti

dove siamo

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Piazzale Luigi Canestrini 2
34128 TRieste (TS)

Parco di San Giovanni

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Via Paolo de Ralli 5
34128 Trieste (TS)

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Orario di accoglienza

da lunedì a venerdì: 9:30 - 13:00

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Via Giuseppe Lorenzo Gatteri 25/1
34125 Trieste (TS)

Polo Tecnologico - Palazzina Infettivi - 1° piano

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Apertura al pubblico:
lun 8:00 - 17:00
mart - ven 8:00 -13:30

Visite mediche:
per appuntamento telefonare al +39 040 3992882 in orario di apertura

Test: 
lun-giov 8:00 - 13:00
ven e prefestivi 8:00 - 10:00

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Androna degli Orti 4/2
34121 Trieste (TS)

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dal lunedì al venerdì 9:00 - 16:00

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Piazzale Luigi Canestrini 2
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