Struttura Complessa

Clinica di Chirurgia Maxillofacciale e Odontostomatologia

Ambulatorio di endodonzia

Sede
Ospedale Maggiore
Lato piazza Ospitale n.1 - 1° piano

Orario
da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 14:00;

Contatti
da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 14:00
Telefono 040 3992600

Attività

I pazienti che vengono trattati hanno già eseguito una prima Visita Generale presso la Clinica di Chirurgia Maxillofacciale e Odontostomatologia.
Le terapie mirano al trattamento conservativo delle patologie pulpari acute e croniche, delle patologie periapicali acute e croniche (granuloma apicale, cisti radicolare) nonché al rifacimento di trattamenti endodontici associati ad un ripresentarsi di segni e sintomi della patologia pulpo-parodontale. Vengono eseguite:

  • Terapie endodontiche di elementi dentari monoradicolati e pluriradicolati
  • Ritrattamenti endodontici
  • Medicazioni endocanalari
  • Chiusura di perforazioni dentarie da processo carioso o iatrogene
  • Apicectomie
  • Radiografie endorali

Il trattamento endodontico si articola in diverse fasi cliniche, ognuna indispensabile per il buon esito della terapia:

  • Anestesia locale (quando necessaria)
  • Applicazione della diga di gomma: un foglio di lattice posizionato sull'elemento dentario per isolarlo e poter procedere in sicurezza.
  • Pulpectomia e preparazione dei canali radicolari
  • Irrigazione con soluzione disinfettante
  • Otturazione dello spazio endodontico utilizzando portatori di calore.
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Informazioni utili

Le fasi cliniche vengono eseguite in un'unica seduta o possono richiedere più di un appuntamento. Tra una seduta e l'altra, quando necessario, vengono applicate delle medicazioni endocanalari e viene eseguita una otturazione provvisoria dell'elemento.

In caso di ascesso periapicale con drenaggio di liquido purulento dai canali radicolari, potrebbe essere necessario applicare una medicazione in grado di permettere la fuoriuscita dell'essudato e contemporaneamente evitare l'accumularsi di detriti alimentari all'interno del dente.

In caso di lesioni apicali che non regrediscono nonostante il trattamento, ove indicato, è possibile eseguire l'apicectomia, un trattamento chirurgico che prevede una piccola incisione della gengiva in corrispondenza del/degli apice/i, la rimozione del tessuto di granulazione o cistico e la resezione degli ultimi 2-3 mm della/e radice/i. I punti di sutura applicati, vengono successivamente rimossi circa 7-10 giorni dopo l'intervento.

Alcuni elementi inizialmente considerati trattabili con terapia endodontica potrebbero, in corso di trattamento, risultare irrecuperabili. In tal caso il paziente verrà avvisato e successivamente inviato presso l'ambulatorio di Chirurgia Orale per l'estrazione dentaria.

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Avvertenze

Nei primi giorni dopo la terapia potrebbe insorgere un leggero fastidio correlato ad una reazione infiammatoria apicale. Generalmente è sufficiente utilizzare un antinfiammatorio per 2-3 giorni per ottenere la scomparsa dei sintomi.

In caso di insorgenza o persistenza della sintomatologia dolorosa a carico dell'elemento trattato o nel caso dovesse comparire un gonfiore gengivale o facciale, il paziente potrà contattare l'accettazione dell'ambulatorio (Tel. 040 – 399 2600) per concordare l'orario di una visita di controllo, che di norma viene eseguita nella stessa giornata. Potrebbe, infatti, essere necessaria l'assunzione di un antibiotico che deve essere prescritto dal medico.

Alla conclusione della terapia endodontica segue, generalmente, l'invio presso l'ambulatorio di Conservativa per l'esecuzione della ricostruzione definitiva dell'elemento.

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ultima modifica: 14 gennaio 2019 Commenti / Suggerimenti