Struttura Complessa

Gastroenterologia

Ambulatorio per la malattia celiaca nel paziente adulto

Sede
Ospedale di Cattinara - 1° piano Palazzina Poliambulatori, stanza 54

Orario
Martedì dalle 11:30 alle 13:30.

Accesso:

Tramite Centro Unico di Prenotazione (CUP)

Contatti
Tel.  040 3994094 in orario visite
Tel. 040 3994973 per contatti urgenti (dalle 9:30 alle 13:00 da lunedì al venerdì)

Prestazioni erogate

     - Visita gastroenterologica per celiachia
     - Controllo gastroenterologico per celiachia

La Celiachia cos'è?

E' un'intolleranza permanente al glutine in grado di determinare, in soggetti geneticamente predisposti, un'enteropatia caratterizzata da atrofia del villi, iperplasia delle cripte ed infiltrato linfocitario intraepiteliale. origini e diffusioni:Sebbene sia stata inserita dalla Legislazione italiana tra le patologie rare la celiachia è una malattia frequente, con una prevalenza negli studi su popolazione generale, pediatrica ed adulta, di un caso ogni 100 abitanti. La maggioranza dei casi rimane ancora oggi senza diagnosi; in Italia il numero di celiaci conosciuti è di circa 70.000, con una stima di casi totali, realmente presenti sul territorio nazionale, 7-10 volte superiori rispetto a quelli diagnosticati.

Criteri diagnostici di sospetto per la malattia celiaca dell'adulto:
     -  Soggetti diagnosticati come celiaci in passato e considerati "guariti"
     -  Anemia (Hb<11.5 g/dl per le donne e <12 g/dl per gli uomini)
     -  Familiarità per celiachia o per malattie autoimmuni
     -  Diarrea e/o malassorbimento
     -  Astenia/fatica cronica
     -  Sindrome dell'intestino irritabile
     -  Tiroidine autoimmune (con anticopi positivi)
     -  Patologia autoimmune (artrite reumatoide, LES, IDDM, miocardiopatie)
     -  Epilessia resistente al trattamento farmacologico o epilessie con calcificazioni intracraniche. Atassia
     -  Infertilità e/o aborti multipli
     -  Artralgie ricorrenti o croniche (più di sei mesi)
     -  Dermatite erpetiforme (anche solo sospetta), vitiligine, alopecia, orticaria cronica idiomatica
     -  Linfoma intestinale non-Hodgkin
     -  Ipertransaminasemia isolata persistente (valori di ALT-AST maggiori di 2 volte la norma per più di 3 mesi)
     -  Stomatite afosa ricorrente (più di 4 episodi/anno)
     -  Osteopenia e osteoporosi precoce (maschi <60 aa, donne premenopausa)
     -  Deficit IgA diagnosi differenziali:Intolleranza al lattosio, insufficienza pancreatica, intestino irritabile.

Indagini specialistiche:
I test da impiegare nel percorso diagnostico della celiachia sono i markers anticorpali e la biopsia intestinale; la determinazione HLA che ha lo scopo di escludere la diagnosi piuttosto che di formularla controlli:Il monitoraggio dovrebbe essere sistematicamente eseguito a 3 mesi, 6 mesi e 1 anno dalla formalizzazione della diagnosi con l'esecuzione degli esami bioumorali, la determinazione degli anticorpi specifici e di alcuni markers di autoimmunità. Successivamente si consiglia un controllo ogni 12-24 mesi con ripetizione degli esami ematochimici. L'obiettivo è quello di valutare la compliance alla dieta, la funzione assorbente intestinale e l'eventuale insorgenza di tiroidite autoimmune.

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ultima modifica: 8 ottobre 2018 Commenti / Suggerimenti