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10 settembre 2018

Febbre del Nilo e Arbovirosi, (malattie da virus trasmesse da zanzare): azioni sinergiche per una efficace prevenzione e piano di intervento con i Comuni

zanzara west nile

 Le azioni sinergiche messe in campo da ASUITs e dai Comuni per la prevenzione delle arbovirosi (le malattie da virus trasmesse da zanzare, come la febbre del Nilo) sono state presentate questa mattina durante la conferenza stampa tenutasi presso il Dipartimento di Prevenzione di ASUITs.
Sono intervenuti:

  • Riccardo Tominz, Responsabile della SC Igiene e sanità Pubblica, ASUITs 
  • Isabella Abbona, Responsabile Servizio Disinfezione e Disinfestazione, ASUITs
  • Massimo Erario, Sanità animale, igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche, ASUITs
  • Michele Lobianco, Assessore con deleghe alle Risorse umane e benessere lavorativo, servizi al cittadino, affari ed educazione zoofila, progetti speciali di pubblica utilità, Comune di Trieste
  • Walter Pertot, Vicesindaco, Comune di Duino Aurisina
  • Laura Litteri, Assessore all'Ambiente e Igiene Urbana, Comune di Muggia
  • Aleš Petaros, Ufficio Tecnico dei Comuni di Monrupino e Sgonico
  • Valentino Patussi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, ASUITs
10/09/2018 - Conferenza Stampa al Dipartimento di Prevenzione

A seguito di alcuni casi umani di malattia di West Nile (febbre del Nilo) in Friuli Venezia Giulia e nell'eventualità che ne possano verificarsi anche nei comuni della nostra ex provincia, si è tenuto un incontro tra ASUITs e i Comuni di Trieste, di Duino Aurisina e di Muggia per agire sinergicamente e impedire l'eventuale diffusione delle arbovirosi trasmesse dalle zanzare.
Sono implicate essenzialmente due specie, la zanzara tigre e la zanzara comune.
La zanzara tigre (Aedes albopictus) è particolarmente aggressiva nei confronti dell'uomo e punge prevalentemente durante le ore diurne, soprattutto nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Predilige gli spazi aperti e solo occasionalmente la si trova dentro le abitazioni. Durante le ore di inattività gli insetti adulti trovano riparo nella vegetazione bassa, come ad esempio le siepi. Può trasmettere malattie come Chikungunya, Dengue e Zika, mentre non è responsabile dell'infezione da virus West Nile.
Della zanzara comune esistono più sottospecie. La Culex pipiens pipiens preferisce pungere gli uccelli ed è diffusa in ambiente rurale. La Culex pipiens molestus preferisce pungere gli uomini ed è maggiormente adattata all'ambiente urbano. Sono attive prevalentemente di sera e di notte e all'interno delle abitazioni. Sono responsabili della trasmissione dei virus West Nile e Usutsu, mentre non hanno alcun ruolo come vettore dei virus Chikungunya, Dengue, Zika.
La principale modalità di trasmissione è quella tramite la zanzara. Da considerare però la possibilità, per tutte queste malattie, della trasmissione tramite donazione di sangue, organi e tessuti e, nel caso dello Zika virus, non è esclusa la possibilità del contagio per via sessuale.
Sulla base delle evidenze epidemiologiche anche in regione FVG è previsto lo screening del West Nile virus per le donazioni di sangue, organi e tessuti.

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Cosa si fa per combattere queste malattie trasmesse dalle zanzare?

In fase di prevenzione si attuano i piani già predisposti, eseguendo la sorveglianza del territorio e dei vettori, gli interventi antilarvali nelle caditoie stradali e nelle zone con acqua stagnante, nonché informando la popolazione. Tutti questi interventi sono svolti dai comuni nelle aree pubbliche, ma sono del tutto inutili se anche i privati cittadini non li attuano nelle loro proprietà, evitando di "allevare" le zanzare nei propri terrazzi e giardini, eliminando le fonti di acqua stagnante, trattando le caditoie con larvicidi, coprendo i bidoni d'acqua negli orti e svuotando quelli non utilizzati, tenendo il verde curato. Inoltre è necessario proteggersi dalle punture di zanzara, utilizzando zanzariere o condizionatori quando si è in casa ed utilizzando repellenti quando si fanno attività all'aperto.
Qualora invece dovesse verificarsi un caso umano l'Azienda Sanitaria deve essere allertata entro 12 ore dal medico che pone il sospetto di malattia, per avvisare immediatamente la Regione ed avviare entro 24 ore l'indagine epidemiologica al fine di provvedere immediatamente, in sinergia col Comune, alla disinfestazione dell'area di residenza del malato, qualora ciò sia necessario. Questo intervento richiede ovviamente un'ordinanza sindacale per permettere l'accesso ad aree private, per attuare la tempestiva, necessaria informazione anche porta a porta e per tutto il supporto necessario ad esempio per restrizioni della viabilità in corso di disinfestazione.
<<E' importante dare le informazioni corrette e lavorare in sinergia con gli Enti e i cittadini>> ha commentato Valentino Patussi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione ASUITs. <<Il Comune ha adottato un'ordinanza severa che spiega i comportamenti che il privato deve assumere – ha sottolineato l'Assessore del Comune di Trieste Michele Lobianco -, la Polizia Municipale è a disposizione. E' importante fare sistema tra enti locali e altri enti istituzionali per dare la migliore risposta>>.
<<Non c'è un allarme sanitario – ha detto Riccardo Tominz, Responsabile della SC Igiene e Sanità Pubblica di ASUITs – perché il virus non si è ancora manifestato in provincia di Trieste, quindi non c'è nessun problema. L'importante è essere pronti, come istituzioni lo siamo, e come cittadini dovremo anche essere pronti con le misure opportune, quindi assetare le zanzare, farle morire di sete>>.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.asuits.sanita.fvg.it e http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/zanzara-tigre/ dove sono pubblicati tutti i materiali inerenti la campagna di prevenzione regionale contro la zanzara tigre.

CREAUS/PC/ss

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ultima modifica: 10 settembre 2018 Commenti / Suggerimenti